ESI Funds Intensive School, dirigenti e funzionari della Regione Siciliana a Bruxelles per rafforzare le competenze in vista della programmazione post 2020

Pubblicato il
25 Maggio 2018

Due giorni di full immersion nel cuore dell’Unione Europea, a fianco dei rappresentanti delle Istituzioni comunitarie, per potenziare il know-how acquisito nella gestione dei fondi strutturali - dalla programmazione al controllo - attraverso l’analisi di buone pratiche e case study di altri Stati membri.

Obiettivo: affrontare la politica di coesione post 2020 con gli strumenti giusti e da attori protagonisti.

Si svolgerà dal 29 al 30 maggio a Bruxelles, presso la sede dell’Ufficio della Regione Siciliana, Rue Belliard 12, la ESI Funds Intensive School, la visita di studio dedicata al rafforzamento e consolidamento delle competenze di dirigenti e funzionari siciliani coinvolti nelle diverse fasi della programmazione, gestione e controllo dei Programmi Operativi cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei.

L’azione formativa - 6 sessioni di lavoro concentrate in due giornate intere di frequenza indirizzate e costruite sulle esigenze di sviluppo delle competenze - rientra nel progetto Percorsi di FormezPA e incrocia perfettamente la ratio delle azioni di capacità amministrativa e istituzionale previste nell'alveo dell’Obiettivo Tematico 11 della Strategia Europa 2020, dei Piani di Rafforzamento Amministrativo (PRA), del PON e POR di riferimento.

La metodologia proposta parte da un concept progettuale improntato su un mix di strumenti formativi. Idea di fondo è il pieno coinvolgimento dei partecipanti in qualità di attori del processo, riuniti in un’aula altamente professionalizzante per seguire un percorso di apprendimento intenso e caratterizzato dal maggior aggiornamento possibile e dell'immediata applicabilità delle nozioni approfondite. Ciò è reso possibile dal contatto diretto con i referenti delle Istituzioni europee interessate ai temi specifici trattati e dall’approccio pratico/operativo dei loro interventi. Valore aggiunto delle attività sarà, infatti, l'analisi di buone pratiche e casi di studio di altri Stati membri in ottica comparata, selezionati in una logica di benchmarking, con testimonianze peer to peer degli attori principali di tali esperienze.

A gestire l’aula saranno funzionari del Comitato delle Regioni, Commissione Europea (DG EMPLOI – DG REGIO – DG RTD), Rappresentanza Permanente italiana presso UE e di altri soggetti istituzionali rilevanti.

Tra i temi in programma:

  • Il quadro programmatico dei Fondi SIE tra attuazione dei Programmi 2014-2020 e prospettive future;
  • L'attuazione dei POR Sicilia 2014-2020; la Politica di Coesione post 2020: quadro generale e focus sulle politiche dei fondi;
  • Lo stato di attuazione dei PO in ottica comparata italiana ed europea, le prospettive future in termini di priorità e risorse finanziarie.

La presenza di speakers qualificati e i fabbisogni di capacity building espressi dalla platea durante la visita di studio, inoltre, consentiranno di approfondire ulteriori argomenti di natura trasversale. Per citarne alcuni:

  • La Politica di Coesione post 2020: la formazione del budget, le fonti di finanziamento e le risorse a disposizione;
  • La politica di Coesione post 2020: quadro generale e prime ipotesi di quadro finanziario pluriennali e prime bozze di Regolamenti;
  • Fondi Sie e aiuti di stato: istruzioni per l’uso;
  • L’integrazione tra Fondi indiretti (Fondi SIE), Fondi diretti e altri strumenti finanziari UE.