Stati Generali della Montagna. Quarto incontro: le proposte dei Tavoli

Pubblicato il
01 Agosto 2019
Montagna ITALIAE
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Mercoledì 31 luglio 2019, presso il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie (DARA), si è svolto il quarto incontro Stati Generali della Montagna, inseriti all’interno del progetto ITALIAE, cofinanziato con il PON Governance e Capacità istituzionale 2014-2020.

L’incontro, che ha fatto seguito alla riunione di avvio degli Stati Generali della Montagna (16 ottobre 2018) ed agli appuntamenti del 18 dicembre 2018 e del 19 febbraio 2019, ha visto la partecipazione dei coordinatori dei Tavoli tematici permanenti.

Stati Generali Montagna 31 luglio

L’iniziativa, fortemente voluta dal Ministro Erika Stefani che presiede il Tavolo dei coordinatori presso il DARA, rappresenta un momento di studio partecipato e condiviso in ordine ad alcuni possibili interventi in favore dei territori montani, che rivendicano con forza il diritto a nuove soluzioni di carattere organizzativo, normativo e socio-economico capaci di dare un concreto contributo ai processi di rinnovamento e che possano quindi consentire il ritorno della montagna a una centralità nell’ambito della programmazione economica nazionale in grado di rispondere ai bisogni, spesso emergenziali, provenienti dai territori montani.

Stati Generali della Montagna 31 luglio 2

Durante l’incontro del 31 luglio, i coordinatori dei vari Tavoli hanno messo a sintesi diverse proposte, che nei prossimi mesi faranno pervenire al Dipartimento, su temi riguardanti la governance del territorio, il problema dello spopolamento, la necessità di un’innovazione sostenibile, la valorizzazione del turismo, dello sport, e dei prodotti della montagna, il potenzialmente delle infrastrutture e dei servizi.

Gli Stati Generali della Montagna, inseriti dal DARA all’interno del progetto ITALIAE, rappresentano un rilevante momento di confronto i rappresentanti di circa 4000 comuni montani dislocati su tutto il territorio italiano, in una logica di ascolto dei fabbisogni ‘dal basso’ che potranno indirizzare e potenziare le azioni di progetto. L’importanza dell’iniziativa è testimoniata dal fatto che i lavori dei Tavoli coinvolgono più di cento stakeholder, composti da rappresentanti delle Istituzioni, organismi dell’associazionismo civile e di categoria, rappresentanti degli enti locali e delle professioni, dello sport, del turismo, delle Università e della ricerca.