Puglia Semplice

 

Il progetto nasce con l’obiettivo di ridurre i tempi del procedimento e ad aumentare la trasparenza verso i soggetti proponenti (imprese e liberi professionisti) relativamente ad alcuni Avvisi di Regione Puglia.
Inizialmente si focalizza sulla gestione degli Avvisi per la componente di erogazione di aiuti agli investimenti delle Piccole e Medie Imprese (Titolo II Capo 3 e Capo 6) rendendola compatibile con le logiche cloud di scalabilità ed utilizzando piattaforma Cloud VRealize di VMware all’interno del Cloud Regionale realizzato presso il Datacenter gestito dalla società in house InnovaPuglia.

Il sistema, progettato e realizzato ex-novo si basa su una architettura a microservizi che si avvale di container, così da sfruttare a pieno i vantaggi derivanti dall'infrastruttura cloud "software defined data center" garantendo un'elevata modularità della soluzione e ottimizzando al contempo le risorse a disposizione.
La piattaforma mette a disposizione degli utenti autorizzati i servizi che consentono la gestione dell’intero ciclo di vita di una istanza di accesso, introduce il concetto di "ownership" di una pratica con la quale si ottiene la sua "localizzazione" istantanea e, partendo dall’inserimento della domanda secondo i ruoli definiti, garantisce la sua trasmissione, le sue fasi istruttorie sino ad arrivare all’erogazione e rendicontazione del contributo riducendo i tempi procedimentali anche mediante l'interoperabilità con sistemi esterni regionali e nazionali. 
Per aumentare l'efficienza si è poi decentrata la gestione degli utenti, introducendo un referente unico per ogni ente coinvolto (beneficiario, soggetto finanziatore, confidi, organismo intermedio e Regione) che può gestire in autonomia i propri utenti abilitandoli e disabilitandoli all'occorrenza, garantendo in questo modo la validità dell'affiliazione riportata per ogni utente.

Motivazione e obiettivi: 

 

Il progetto è nato per accelerare i tempi procedimentali, realizzare il fascicolo di progetto coerente e strutturato, ridurre e potenzialmente eliminare le comunicazioni non tracciate e per ed aumentare la trasparenza dell'azione amministrativa.

Attività: 

 

Relativamente alla classe di “Servizi di sviluppo software” del Contratto Quadro SGI – CONSIP, i servizi ed attività identificati come necessari nell’attuazione della soluzione sono:

Servizio di analisi, progettazione e realizzazione software ad hoc.

In particolare, le attività previste in erogazione per l’Amministrazione sono:

  • disegnare e progettare nel dettaglio le singole funzionalità del sistema e/o aggiuntive, anche attraverso produzione di prototipi;
  • dettagliare i requisiti funzionali espressi dall’Amministrazione contraente;
  • sviluppare nelle logiche e regole di codifica del pacchetto stesso che ne garantiscano la migliore e più agevole manutenzione, nonché successivo riuso da parte dell’Amministrazione committente o altra Amministrazione terza;
  • garantire la compatibilità con il release/livello effettivo degli ambienti di collaudo/esercizio attivi al momento in cui il software sarà utilizzato;
  • predisporre e mantenere costantemente adeguati i propri ambienti di sviluppo e testing alle configurazioni degli ambienti dell’Amministrazione, per prevenire e minimizzare eventuali criticità derivanti da disallineamenti tra gli ambienti del RTI e quelli target;
  • effettuare il servizio di garanzia del software sviluppato, per la correzione di eventuali bug e malfunzionamenti o difformità di funzionamento rispetto a quanto espresso nei requisiti, da intendersi comprensivo dei test di non regressione rispetto alle funzionalità preesistenti lo sviluppo specifico che ha generato il bug/malfunzionamento;
  • fornire assistenza finalizzata all’avvio in esercizio delle applicazioni realizzate;
  • garantire la realizzazione e/o l’aggiornamento della baseline applicativa attraverso la produzione di misure, materiale e documentazione;
  • produrre tutta la documentazione tecnica prevista ed utile alla manutenzione tecnico-applicativa del nuovo software rilasciato.

Il progetto include l'erogazione di tutte le attività necessarie per assicurare l’adozione di misure tecniche e organizzative volte a garantire un adeguato livello di sicurezza dei trattamenti effettuati, a partire da una preventiva analisi dei rischi ad essi associati.
Tali misure - come chiaramente esplicitato all’interno del GDPR - non possono più essere definite ed implementate in maniera reattiva nel momento in cui si presenta una criticità, ma saranno applicate “by design”, ossia già nella fase di progettazione del proprio sistema di gestione delle informazioni.

A tale scopo viene inserita all’interno del piano una milestone denominata “assessment e privacy” che individua l’esecuzione di un’attività di assessment sul software oggetto dell’intervento volta a:

  • verificare la compliance del software e delle banche dati alla normativa GDPR;
  • declinare con la dovuta attenzione gli specifici trattamenti di dati effettuati - con particolare riferimento alla presenza di “particolari categorie di dati” ex.art.9 Regolamento UE n.679/2016;
  • individuare gli interventi di manutenzione evolutiva da attuare sul software e sulle banche dati affinché sia garantito il rispetto del regolamento generale sulla protezione dei dati.
Destinatari: 

 

I principali destinatari 

  • Liberi professionisti, microimprese, imprese di piccola dimensione e medie imprese, come da definizione di cui alla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003 quali Soggetti Proponenti;
  • Soggetti Finanziatori e Confidi accreditati da Regione Puglia quali operatori della fase di inserimento della domanda di agevolazione;
  • Dipartimento Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione, Formazione e Lavoro - Sezione Competitività e Ricerca dei sistemi produttivi;
  • Puglia Sviluppo S.p.A. (società in house della Regione Puglia) che si occupa della gestione della misura agevolativa in quanto designato quale Soggetto intermediario ai sensi dell’articolo 123, paragrafo 6, del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e della D.G.R. n. 2445 del 21 novembre 2014.
Modalità di selezione e attuazione dell’esperienza progettuale: 
  • Ricorso a convenzioni CONSIP
Soggetti coinvolti per l'elaborazione e la realizzazione: 

 

Regione Puglia: 

  • Dipartimento Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione, Formazione e Lavoro: Direttore Esecuzione del Contratto;
  • Sezione Infrastrutture Energetiche e Digitali: Responsabile Unico del Procedimento;
  • Sezione Competitività e Ricerca dei sistemi produttivi: Soggetto Attuatore.

PugliaSviluppo: esperti di dominio e Key user.

InnovaPuglia S.p.A. per la parte di gestione del cloud e dei sistemi regionali con i quali la paiattaforma interagisce.

Gruppo di lavoro: 
Composizione gruppo di lavoro: 
  • Costituzione di un gruppo di lavoro costituito dal DEC, da funzionari delle sezioni coinvolte e da key user di PugliaSviluppo
Principali output realizzati dall'esperienza: 

 

Sono elencati di seguito gli output diprogetto:

  • specifiche dei requisiti,
  • specifiche funzionali,
  • architettura del sistema,
  • modello dei dati,
  • piano dei test,
  • rapporto indicatori di qualità,
  • manuale utente,
  • manuale di gestione,
  • documento di re-design architetturale,
  • codice sorgente.
Risultati attesi: 

 

Riduzione dei tempi del procedimento

Risultati raggiunti: 

   

  • La metodologia SCRUM Agile ha consentito di minimizzare gli scostamenti rispetto alla pianificazione e il rischio di picchi di attività, ottimizzare l’interazione con l’Amministrazione, garantire fluidità delle attività collegate ai rilasci, migliorare l’esecuzione, la relazione e la soddisfazione del cliente.
  • Il processo di sviluppo ha permesso di ridurre al minimo le evoluzioni successive al rilascio in produzione, garantendo un incremento progressivo della baseline applicativa ad ogni rilascio, oltre ad avere maggiore efficacia del lavoro svolto.
  • L'utilizzo di strumenti condivisi per la gestione del progetto (es. jira per il backlog e per i feedback utente) ha garantito un elevato grado di consapevolezza su quanto è stato sviluppato e sull'avanzamento fisico del progetto.
  • Utilizzo di un processo di test basato sui requisiti (requirement driven testing), che ha permesso di innalzare il livello dei test prodotti.
  • Presentazione di 118 domande da parte delle imprese nell’arco di un mese dal rilascio.
  • Rapido adeguamento del sistema in termini applicativi ma soprattutto di risorse per accogliere la modifica Avvisi alla situazione emergenziale (COVID-19) con un numero di utenti e domande triplo rispetto all’ordinario.
  • Il coinvolgimento dell'utenza associato ad un'attenzione particolare all’esperienza utente (UX) ha permesso di ridurre gli sforzi necessari all'avviamento potendo contare sia sulla facilità di utilizzo del sistema sia sulla conoscenza acquisita dagli utenti nel corso dello sviluppo.
Punti di forza: 

   

  • Interfaccia responsive al fine di poter accedere al sistema da diversi dispositivi; Applicazione dei principi di sviluppo Privacy by design per ottemperare al GDPR; Architettura a micro-servizi altamente configurabile e flessibile a diverse modalità di integrazione. 
  • Centralizzazione dei sistemi di profilazione e accreditamento utente, razionalizzazione e semplificazione delle interfacce utente rispetto alla precedente versione.
  • Gestione di tutti i sottoprocessi che compongono il ciclo di vita della pratica in modo organico e orchestrato rispetto alla precedente versione del sistema.
  • Completa integrazione di tutte le comunicazioni tra gli enti coinvolti (Imprese, Banche, Regione Puglia, Puglia Sviluppo). Riduzione delle richieste di rilavorazione del software e dei deliverable oltre al miglior controllo e monitoraggio del progetto grazie all’applicazione della metodologia SCRUM Agile.
  • Utilizzo di metodologie di Business Process.
Principali criticità: 

 

Complessità del contesto e ridotti tempi di messa in produzione

Lezioni: 

 

La modellazione dei processi e l'analisi dei flussi di dati lungo l'intero procedimento è fondamentale per non dover effettuare dei rework legati a dati che si scoprono necessari in fasi successive

Trasferibilità: 

 

Gli elementi di trasferibilità sono: 

  • documenti di progettazione;
  • servizi digitali.
Supporto: 
  • Testimonial/relatore nell’ambito di seminari o laboratori per scambio di esperienze
Esperienza pubblicata il: 30/04/2020
Visualizzazioni: 156

Esperienza in breve

Realizzato da: 
Regione Puglia
Obiettivo Tematico: 
OT2 (Crescita digitale) - RA 2.2
Ambito tematico: 
Riorganizzazione dei processi e dei servizi
Servizi digitali
Data di avvio: 
04/02/2019
Durata prevista: 
48 mesi
Budget programmato: 
€ 3.069.228,00
Programma: 
POR FSE/FESR Puglia
Fonte di finanziamento: 
FESR

Modalità di scambio attivabili

Seminari e Laboratori

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