Razionalizzazione infrastruttura ICT e migrazione al Cloud

 

La razionalizzazione dei Data Center è una delle azioni previste dal documento governativo "Strategia per la Crescita Digitale 2014-2020", nella quale AgID ha sviluppato un modello a tre livelli ("Ecosistemi", "Infrastrutture immateriali nazionali" e "Infrastrutture fisiche"), quale strategia operativa di sviluppo digitale della PA.

La presente proposta progettuale ha come oggetto il layer Infrastrutture fisiche, ovvero gli asset fisici che possono essere posti in comune fra tutti i soggetti coinvolti all’interno del modello: reti di comunicazione, centri di elaborazione dati, cloud. Individuata, altresì, nel "Piano Triennale dell’Informatica della PA", come azione strategica prioritaria, la razionalizzazione dei Centri per l'elaborazione delle informazioni (CED) ha l’obiettivo di superare l’attuale frammentarietà delle risorse ICT della PA e favorire la migrazione al cloud, con l’obiettivo congiunto di un risparmio di spesa e di una maggiore qualità e sicurezza delle infrastrutture ICT.

Motivazione e obiettivi: 

 

Gli interventi previsti nel layer "Infrastrutture fisiche" sono volti al raggiungimento dei seguenti obiettivi: 

  • il risparmio di spesa derivante dalla trasformazione e razionalizzazione dei Data Center;
  • l’aumento della qualità dei servizi offerti dai Data center della PA, in termini di sicurezza, resilienza, efficienza energetica e business continuity;
  • l’aumento dell’efficienza e dell’economicità dei servizi digitali con la realizzazione di un sistema - denominato Cloud della PA - che renda disponibili le risorse ICT di cloud provider qualificati e di un MarketPlace PA nell’ambiente Cloud della PA.
Attività: 

 

A1.1 - Realizzazione del Censimento del Patrimonio ICT

A1.2 - Definizione metodologia statistica, clusterizzazione informazioni, elaborazione dati non disponibili in modalità Open

A1.3 - Help Desk alle PA per supporto alla rilevazione

A1.4 - Realizzazione e gestione sistema per raccolta dati e sistema di reporting

A2.1 - Realizzazione di studi di settore e trend di mercato su Cloud

A2.2 - Definizione modello strategico del "Cloud PA" e linee guida per il suo sviluppo

A2.3 - Definizione Linee guida per migrazione verso l'ambiente Cloud della PA e successivi sviluppi

A2.4 - Definizione del modello di check list per assessment Poli Strategici Nazionali

A2.5 - Assessment Poli Strategici Nazionali

A3.1 - Realizzazione e gestione marketplace soluzioni SaaS

A3.2 - Realizzazione e manutenzione portale per la qualificazione soluzioni SaaS dei fornitori

A3.3 - Realizzazione e gestione sistema di Cloud Brokering

A3.4 - Definizione Linee guida per la Razionalizzazione del patrimonio ICT delle Pubbliche Amministrazioni

A4.1 - Formazione e accompagnamento delle Amministrazioni

Destinatari: 

 

  • Le Pubbliche Amministrazioni come definite all'art. 2 comma 2 del Codice dell'Amministrazione Digitale
Modalità di selezione e attuazione dell’esperienza progettuale: 
  • Ricorso a convenzioni CONSIP
Soggetti coinvolti per l'elaborazione e la realizzazione: 

 

  • Agenzia per l'Italia Digitale - Area Trasformazione Digitale - Servizio Razionalizzazione Risorse ICT PA
Gruppo di lavoro: 
No
Collaborazioni: 

 

A febbraio 2018 AgID ha sottoscritto un Accordo Quadro (AQ) tra AgID e Regioni per la Crescita e la Cittadinanza digitale verso gli obiettivi EU2020. Nell'ambito di tale AQ è stato sottoscritto un accordo territoriale con la Regione Abruzzo e sono previste sottoscrizioni di accordi territoriali con le altre Regioni. Tali accordi hanno la finalità di definire le modalità di supporto da parte di AgID alla Regione per la realizzazione di un piano per la migrazione al Cloud e di abilitare la Regione quale soggetto aggregatore ai sensi del Piano Triennale verso gli Enti territoriali per la migrazione verso il modello Cloud della PA

Principali output realizzati dall'esperienza: 

 

  • È stata realizzata una prima versione della piattaforma per il Censimento del Patrimonio ICT della PA.
  • È stata realizzata la banca dati del Patrimonio ICT della PA
  • Sono stati prodotti documenti per lo sviluppo della piattaforma per la qualificazione Cloud e del marketplace Cloud
Risultati attesi: 

 

  • Pubblicazione del Rapporto sul Censimento del Patrimonio ICT PA e realizzazione Dashbord di consultazione dei risultati
  • Rilascio in esercizio della piattaforma per la qualificazione Cloud e del marketplace Cloud
  • Eventi di comunicazione nazionali e sul territorio
  • Realizzazione di video-interviste, webinar e materiale informativo
  • Aumento % dei Data Center della PA "migrati" su un’infrastruttura Cloud
  • Aumento % dei Data Center della PA "trasformati" in ottica Cloud
  • Aumento % di server migrati (con aggregazione intra-ente) rispetto al totale
  • Incremento dell’utilizzo del Cloud da parte delle PA
  • Creazione della baseline per il monitoraggio degli indicatori dell’azione Razionalizzazione Data Center del Crescita Digitale in termini di:
    -   Numero di Data Center della PA
    -   Numero di server fisici della PA
Risultati raggiunti: 

 

Sono state censite circa 780 PA che hanno dichiarato circa 600 Data Center di proprietà.
Per quanto riguarda la migrazione al cloud è stata attivata la relativa piattaforma e hanno già aderito al market place provider di grandi dimensioni e con servizi qualificati. Il percorso di migrazione è attualmente in via di definizione, anche sulla base dei risultati del censimento dei Data Center.

Punti di forza: 

 

Tutte le attività previste dal Progetto si basano sul Piano Triennale per l’informatica
2017-2019 in coerenza con la strategia governativa di Crescita Digitale 2014-2020, quindi nell'ambito di un quadro strategico e normativo ben preciso.

Il progetto permette un presidio integrato del processo di razionalizzazione dell’infrastruttura. Include infatti attività ‘fisiche’ (come la realizzazione del market place), la messa a disposizione di strumenti (come la definizione delle linee guida per la razionalizzazione del patrimonio ICT) e attività di accompagnamento ai territori, in particolare ai futuri enti aggregatori (attraverso il sostegno ad azioni di comunicazione e animazione).

Principali criticità: 

 

Per quanto riguarda i rapporti con i fornitori sono state rilevate le seguenti criticità:

  • Tempi lunghi per arrivare alla stipula di contratti con i fornitori.
  • Ricorso ai Contratti Quadro SPC Cloud per ridurre le tempistiche con risultati non pienamente soddisfacenti.
  • Qualità delle forniture SPC Cloud non soddisfacente e tempistiche di fatturazione lunghe.

È stato quindi necessario attivare modelli di escalation verso i fornitori e adottare uno specifico modello di governo dei fornitori.

La formalizzazione di accordi territoriali con le altre Regioni ha avuto dei tempi lunghi. Sono stati attivati numerosi solleciti ed escalation a vari livelli per accelerare la stipula di tali accordi.

Lezioni: 

 

  • Dotarsi di una struttura dedicata con competenze amministrative e di governo dei fornitori (Contract Management e Project Management).
  • Non sottovalutare le tempistiche per la stipula dei contratti e di accordi con eventuali altre amministrazioni coinvolte per il successo del progetto.
Trasferibilità: 

 

Il modello di governo dei fornitori adottato può essere esportato anche a progetti diversi. A seguito di un processo di consultazione che ha portato anche alla definizione di specifiche linee guida, è stata assicurata una maggiore qualificazione dei fornitori, attraverso la sottoscrizione di precisi requisiti e garanzie di servizio.

Supporto: 
  • Coaching alle amministrazioni che intendono implementare esperienze simili
Esperienza pubblicata il: 21/12/2018
Visualizzazioni: 154

Esperienza in breve

Realizzato da: 
Agenzia per l'Italia Digitale
Obiettivo Tematico: 
OT11 - RA 11.1
OT2 (Crescita digitale) - RA 2.2
Azione: 
  • Azione 1.3.1 - Interventi per lo sviluppo delle competenze digitali (e-skills), di modelli per la gestione associata di servizi avanzati
  • Azione 2.2.1 - Interventi per lo sviluppo di modelli per la gestione associata di servizi avanzati e di soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-government, anche in forma integrata (joined-up services) e coprogettata
Ambito tematico: 
Infrastrutture fisiche ICT
Data di avvio: 
22/01/2018
Durata prevista: 
48 mesi
Budget programmato: 
€ 20.000.000,00
Programma: 
PON Governance e capacità istituzionale
Fonte di finanziamento: 
FSE/FESR

Modalità di scambio attivabili

Coaching

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