CReIAMO PA

Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA

Il Progetto, realizzato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, concorre, in un’ottica di capacity building, a risolvere le criticità riscontrate nel governo delle politiche ambientali a livello territoriale, favorendo il radicamento e la diffusione di una cultura amministrativa tesa a coniugare i principi di tutela e salvaguardia dell’ambiente con quelli di coesione e sviluppo sostenibile. A tale scopo, il Progetto si rivolge a una variegata platea di attori-destinatari, nelle loro diverse articolazioni interne: amministrazioni pubbliche - a livello regionale e locale -  nonché altri enti e soggetti con competenze ambientali, quali Autorità ambientali, Autorità di distretto, Enti Parco, Aree Marine Protette, Centrali d’acquisto. 
Valorizzando un’impostazione “di sistema” e privilegiando una logica intersettoriale e di prossimità con gli attori territoriali, che ha fatto della flessibilità operativa e del dialogo cooperativo i propri punti di forza, il Progetto offre percorsi di apprendimento che:

  • promuovono un comportamento pro-attivo da parte delle amministrazioni partecipanti, basato su un approccio “dare↔avere” nella prospettiva del miglioramento nel disegno e nell’attuazione delle politiche;
  • favoriscono la trasferibilità di soluzioni innovative tra livello centrale e periferico, secondo un principio di sussidiarietà orientato al progressivo consolidamento di reti relazionali che permettano l’integrazione delle istanze dei diversi soggetti coinvolti.

Dopo l’ammissione a finanziamento, nel maggio 2017, CReIAMO PA è stato rimodulato nel gennaio 2020, sulla base di mutamenti intervenuti nel contesto di riferimento (provvedimenti di carattere legislativo e regolamentare, orientamenti e raccomandazioni comunitarie, linee programmatiche di Governo) e nuovi fabbisogni e istanze territoriali emersi in fase attuativa. Le modifiche apportate hanno tenuto conto, inoltre, degli obiettivi individuati per il nuovo il ciclo di programmazione della Politica di coesione, in corso di costruzione, che ha portato alcune attività a finalizzare le proprie azioni anche in chiave anticipatoria. 
Il rafforzamento delle competenze tecniche e il radicamento di conoscenza, utili a migliorare il “saper fare” della Pubblica amministrazione nella direzione di un cambiamento sostenibile, passano anche attraverso la co-progettazione di un apposito sito di progetto, online da dicembre 2019.
Sul sito, che funge da “centrale operativa” delle molteplici iniziative pianificate per il conseguimento di tali obiettivi, sono disponibili i dati, le informazioni e i prodotti realizzati a maggio 2020 nell’ambito delle Attività contemplate in ogni Linea di intervento/Work Package in cui è articolato il Progetto.
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CReIAMO PA è articolato su un ampio spettro di azioni - da quelle più propriamente divulgative/formative (conferenze, seminari, laboratori, affiancamenti on the job) a quelle di scambio e co-progettazione (produzione condivisa di modelli e documenti tecnici, collaborazione nell’ambito di tavoli tecnici) - con l’obiettivo di favorire l’apprendimento reciproco tra amministrazioni. Di seguito si riportano le attività realizzate con riferimento alle diverse Linee di intervento/Work Package di cui si compone il Progetto.

 

L1 - WP1 Formazione e diffusione del Green Public Procurement
Le attività del Work Package, tese a promuovere azioni formative mirate a introdurre lo strumento del Green Public Procurement (GPP) nelle procedure di acquisto delle Pubbliche amministrazioni, sono state avviate tramite lo svolgimento del convegno di lancio “Formazione e diffusione del Green Procurement - Rafforzare le competenze degli operatori pubblici e la competitività del sistema Paese”. Sono, inoltre, stati realizzati:

  • 6 affiancamenti on the job finalizzati alla definizione/revisione degli strumenti normativi e dei piani di azione regionali per l’applicazione del GPP e rivolti ai referenti dei Comuni di Ivrea e Bardonecchia (Regione Piemonte), della Regione Friuli-Venezia Giulia, della Regione Liguria e del Comune di Roma;
  • 5 workshop e webinar, dedicati, tra l’altro, alla divulgazione del nuovo Piano d’Azione sul GPP e degli indirizzi per la sostenibilità ambientale negli appalti pubblici al fine di favorire lo sviluppo di specifiche capacità tecnico-specialistiche nelle procedure degli appalti pubblici;
  • 15 moduli formativi a distanza, fruibili tramite il sito web del Progetto, inerenti all’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici;
  • 1 documento di ricognizione e monitoraggio dello stato di attuazione del GPP.

 

L1 - WP2 Azioni specifiche per l'applicazione dei CAM sull'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari
Il Work Package è finalizzato a promuovere l’applicazione dei criteri ambientali minimi (CAM) previsti nell’ambito del “Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari” al fine di diffondere competenze tecniche presso le strutture deputate alla gestione degli appalti relativi alle attività di diserbo di linee ferroviarie, strade e autostrade. 
A tal fine, sono stati realizzati:

  • 12 moduli formativi frontali e 2 affiancamenti che hanno avuto ad oggetto la valutazione dei rischi sanitari e ambientali associati all'utilizzo dei trattamenti fitosanitari.
  • 1 documento di indirizzo e 1 manuale volti a supportare i destinatari nell’applicazione del Decreto 15 febbraio 2017 sull’implementazione dei CAM negli appalti pubblici per i trattamenti fitosanitari lungo strade e ferrovie.

 

L2 - WP1 Attuazione e monitoraggio dell’Agenda 2030
Il Work Package prevede azioni di accompagnamento alle regioni e alle città metropolitane nel percorso di redazione delle Strategie di Sviluppo Sostenibile in coerenza con gli obiettivi e il metodo di lavoro previsti dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, così come declinata nella Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile. 
Le attività di coinvolgimento delle amministrazioni regionali sono state avviate con l’istituzione di un tavolo tecnico finalizzato a supportare il confronto tra il Ministero e le amministrazioni regionali che, nel corso di 4 successivi incontri, ha inteso fornire i necessari elementi di metodo e tematici utili alla stesura dei documenti per l'attuazione dell'Agenda 2030 a livello territoriale, con un focus sugli aspetti di governance del processo. Inoltre, sono sati realizzati:

  • 2 conferenze nazionali nel corso delle quali sono stati presentati gli asset della Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile quale strumento di declinazione degli obiettivi dell’Agenda 2030, realizzate anche con il contributo operativo della società civile; 
  • 6 workshop per consolidare il percorso di affiancamento/accompagnamento delle amministrazioni regionali e metropolitane strutturato nell’ambito di cluster territoriali tematici, tra i quali uno realizzato in collaborazione con la rete European Sustainable Development Network (ESDN) per condividere pratiche e strumenti di attuazione dell’Agenda 2030 a livello europeo;
  • 1 documento tecnico “L’Agenda 2030 in Italia e la Strategia Nazionale per lo sviluppo sostenibile: il contributo del Progetto CReIAMO PA al rafforzamento della governance territoriale”.

 

L2 - WP2 Azioni per il raggiungimento del buono stato ambientale dell’ambiente marino, in applicazione dell’approccio ecosistemico e per contribuire allo sviluppo sostenibile
Il Work Package mira a rafforzare le sinergie tra l'implementazione della Direttiva Quadro sulla Strategia per l’ambiente marino e le Direttive Habitat, Uccelli e Acque, attraverso il consolidamento dei processi di partecipazione pubblica, il coinvolgimento degli stakeholder, la divulgazione delle azioni di gestione degli ecosistemi marini. Le attività sono state avviate con la realizzazione del seminario “Programmi di Monitoraggio della Strategia Marina: risultati, esperienze e prospettive” e sono proseguite con lo svolgimento di:

  • 2 workshop: “Una migliore governance del sistema mare, verso i nuovi programmi di monitoraggio 2020 - Sottoregione Mar Mediterraneo Occidentale” e “Percorso sinergico verso il raggiungimento del Buono Stato Ambientale marino - Sottoregione Mar Ionio - Mediterraneo Centrale”;
  • 1 scambio di esperienze “Il Programma di Misure della Strategia Marina: Un Primo Confronto” rivolto ai referenti di amministrazioni centrali e regionali, delle ARPA e degli Enti gestori delle Aree Marine Protette.

 

L3 - WP1 Uso efficiente e sostenibile delle risorse ed economia circolare
Il Work Package prevede attività di formazione finalizzate a migliorare la capacità delle regioni di programmare e gestire i processi di transizione dei sistemi produttivi e territoriali locali verso l’economia circolare, attraverso la definizione di strumenti di policy integrata e il rafforzamento della base conoscitiva sugli scambi di materia tra il sistema antropico e l’ambiente (flussi di materia). Le attività sono state avviate con l'evento di lancio “Verso un’economia circolare. Modelli, strumenti e percorsi a supporto della governance territoriale” organizzato i sinergia tra i Work Package che compongono la Linea. Inoltre sono stati realizzati:

  • 3 seminari finalizzati a diffondere gli strumenti per un corretto utilizzo dei conti ambientali; sui flussi di materia ed energia, i metodi per una pianificazione integrata nell’economia circolare e le conoscenze sui temi dell’eco-innovazione, dei green jobs e del capitale naturale;
  • 7 Laboratori tesi all’applicazione dell’analisi dei flussi di materia e alla formazione sulle policy integrate per l’economia circolare;
  • 1 documento di indirizzo “Linee guida preliminari per l'interpretazione e l'uso dell'informazione statistica sui conti dei flussi di materia a livello regionale”.

 

L3 - WP2 Promozione di Modelli di Gestione Ambientale ed Energetica nelle Pubbliche Amministrazioni
Il Work Package è volto a promuovere modelli di gestione ambientale ed energetica per migliorare le prestazioni ambientali delle amministrazioni regionali e locali, in un’ottica di riduzione delle emissioni di gas climalteranti. A seguito della realizzazione dell’evento di lancio della Linea e della sottoscrizione di Accordi di collaborazione con le amministrazioni destinatarie, sono state svolte azioni formative e di affiancamento quali:

  • 5 moduli formativi frontali finalizzati a migliorare la conoscenza sugli standard internazionali per la contabilizzazione delle emissioni di gas ad effetto serra, nonché a favorire l’aggiornamento sulle politiche internazionali ed europee in tema di cambiamento climatico;
  • 5 laboratori dedicati a illustrare il percorso per lo sviluppo e l’adozione della impronta di carbonio nelle amministrazioni pubbliche nel corso dei quali sono state presentate le linee di Indirizzo per gli enti locali finalizzate allo sviluppo e all’adozione della impronta di carbonio delle organizzazioni pubbliche;
  • 2 affiancamenti finalizzati a supportare la valutazione dell’impronta di carbonio.

 

L3 - WP3 Rafforzamento della capacità amministrativa per la prevenzione e la gestione dei rifiuti
Il Work Package promuove percorsi formativi volti a rafforzare la capacità di aggiornare ed implementare gli strumenti di pianificazione regionale in materia di prevenzione e gestione dei rifiuti, in particolare nelle regioni nelle quali gli interventi attuati per prevenirne la produzione e gestione risultano meno efficaci. A tale fine, sono stati realizzati:

  • 12 affiancamenti con lo scopo di supportare le regioni nell’implementazione e nell’utilizzo della Piattaforma MonitorPiani, realizzata dal MATTM;
  • 14 moduli formativi frontali rivolti ai funzionari e tecnici regionali e delle città metropolitane che si occupano di rifiuti e pianificazione e ai tecnici delle ARPA/Osservatori, organizzati sulla base di raggruppamenti territoriali e atti ad approfondire i temi della prevenzione dei rifiuti con un focus sull'illustrazione di iniziative concrete e buone pratiche adottate.

 

L4 - Sviluppo e diffusione di procedure per il contenimento delle emissioni in atmosfera derivanti dalla combustione di biomassa ad uso civile
La Linea di intervento è finalizzata a trasferire alle regioni e agli enti locali un modello di buone pratiche, già condiviso per le regioni del bacino padano, che rafforzi la capacità amministrativa degli enti territoriali nel predisporre dispositivi e provvedimenti funzionali alla riduzione delle emissioni di inquinanti in atmosfera, anche alla luce della gestione delle procedure di infrazione comunitaria in essere. A tale scopo, sono stati realizzati:

  • 3 workshop tematici volti a trasferire il know-how acquisito dall’esperienza del bacino padano sul contributo della combustione delle biomasse al complesso delle emissioni in atmosfera ed alle concentrazioni in aria ambiente;
  • 4 laboratori “Combustione della biomassa ad uso civile, buone pratiche e problemi aperti: enti locali a confronto”, per l’aggiornamento degli strumenti regionali di monitoraggio della qualità dell’aria e per la condivisione delle buone pratiche utilizzate per la riduzione e il contenimento delle emissioni derivanti dalla combustione della biomassa.

 

L5 - Rafforzamento della capacità amministrativa per l’adattamento ai cambiamenti climatici
In un’ottica di superamento delle disparità regionali e locali rispetto all’attuazione di percorsi di adattamento ai cambiamenti climatici, l’obiettivo della Linea è rafforzare la capacità amministrativa e tecnica nella redazione di strategie e piani di adattamento ai cambiamenti climatici. A tal fine, sono stati realizzati:

  • 3 convegni “L’adattamento al cambiamento climatico nelle politiche nazionali e locali”, “Clima e diritto - Aspetti giuridici nell’adattamento ai cambiamenti climatici nelle Regioni e negli Enti Locali” e “La città resiliente” che hanno consentito di ampliare la base conoscitiva sullo stato di attuazione delle politiche di adattamento a scala regionale e locale e a approfondire gli aspetti giuridici e normativi nell’adattamento ai cambiamenti climatici;
  • 2 workshop “Policy adattive (aspetti tecnici e normativi) di raccolta e distribuzione delle osservazioni climatologiche” e “La valutazione degli impatti dei disastri climatici. Modelli e tecniche per la misurazione degli effetti indiretti e indotti;
  • 9 affiancamenti on the job dedicati all’illustrazione degli elementi alla base della redazione della Strategia e del Piano Nazionale di Adattamento ai cambiamenti climatici, alla descrizione di buone prassi (con particolare riferimento ad azioni poste in essere nell'ambito dei PO FESR e del Patto dei sindaci per l’energia e il clima), nonché all’analisi delle criticità nello sviluppo e nel monitoraggio di specifiche azioni adattive.

 

L6 - WP1 Rafforzamento della capacità amministrativa e tecnica delle autorità competenti per la gestione e l’uso sostenibile della risorsa idrica
Il Work Package ha come obiettivo il rafforzamento e lo sviluppo della capacità amministrativa in materia di pianificazione di distretto idrografico: il buon governo della risorsa idrica ed il completo rispetto della Direttiva 2000/60, in un’ottica di gestione integrata delle acque di cui il Piano di Gestione delle acque costituisce il masterplan di riferimento per la messa a sistema delle pianificazioni settoriali. Le attività, avviate con l’evento di lancio “Il futuro della gestione della risorsa idrica: tutela e sostenibilità”, sono proseguite con la realizzazione di iniziative che hanno coinvolto, oltre alle 7 autorità di distretto, la platea di stakeholder interessati alle attività di pianificazione delle acque. Nello specifico:

  • 37 affiancamenti funzionali, tra l’altro, alla creazione del “Cruscotto di piano” presso le autorità di distretto e al rafforzamento della capacità amministrativa nell’ambito della pianificazione distrettuale;
  • 13 workshop a carattere nazionale e regionale su temi rilevanti per il rafforzamento della pianificazione distrettuale.

Sono, infine, stati redatti 2 documenti di indirizzo: “Manuale operativo e metodologico per l’implementazione dell’analisi economica” e “Linee guida sugli indicatori di siccità e scarsità idrica da utilizzare nelle attività degli Osservatori Permanenti per gli utilizzi idrici”.

 

L6 - WP2 Gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini idrografici
Le finalità del Work Package sono da individuarsi nel rafforzamento della capacità istituzionale e della governance tra i portatori di interesse coinvolti nella definizione dei Contratti di Fiume. A tale scopo sono stati realizzati:

  • 1 conferenza “I Contratti di Fiume come strumento per il superamento dei conflitti ambientali”;
  • 2 comitati per la costituzione di una struttura centrale di coordinamento per l’attuazione dei Contratti di Fiume (in stretta relazione con Regioni, Autorità di Bacino distrettuale, altri soggetti pubblici locali e soggetti gestori delle Aree Protette) 
  • 22 tavoli tecnici finalizzati, tra l’altro, a sintetizzare i risultati raggiunti e pianificare le attività, nonché a favorire lo scambio di esperienze e il confronto tra vari soggetti pubblici e privati a vario titolo coinvolti nei Contratti di Fiume;
  • 8 moduli formativi frontali incentrati sulla diagnostica partecipativa, la previsione di scenari strategici, l’elaborazione di programmi d’azione, nonché sul tema del monitoraggio e della valutazione dei Contratti di Fiume;
  • 2 workshop “I pagamenti dei servizi ecosistemi ed i Contratti di Fiume” e “Strumenti ed elementi per il monitoraggio dei Contratti di Fiume”;
  • 6 affiancamenti on the job per il rafforzamento delle capacità degli uffici regionali in materia di Contratti di Fiume. 

 

L7 - Sviluppo di modelli e strumenti per la gestione della mobilità urbana sostenibile
La Linea di intervento mira a elevare i gradi di competenza del personale delle regioni e dei comuni per la gestione di azioni di mobilità sostenibile e per la valutazione di efficacia in termini di riduzione delle emissioni inquinanti, diffondendo le esperienze di successo registrate a livello nazionale e comunitario. Le attività svolte nel corso del 2018 hanno affrontato il tema generale del mobility management, mentre nel 2019 è stato approfondito il tema della mobilità ciclistica. 
Relativamente al tema del mobility management sono stati realizzati: 

  • 1 documento tecnico “Mobility management toolkit: strumenti di base per il mobility manager” che è stato presentato nell’ambito di 1 convegno;
  • 3 seminari focalizzati sui tre ambiti d’azione della gestione della domanda di mobilità (d’area, aziendale e scolastico) e 1 workshop nel corso del quale sono stati condivisi e sintetizzati i risultati emersi dai seminari;
  • 3 tavoli tecnici per la condivisione dei contenuti delle attività di mobility management; 
  • 5 affiancamenti on the job, destinati ad altrettanti Enti territoriali: Area vasta di Pescara, Città metropolitana di Torino, Comune di Modena, Comune di Cesena, Unità Montana di Catria e Nerone.
  • 1 Modulo formativo frontale dedicato ai mobility manager delle amministrazioni pubbliche.

Per quanto concerne il tema della mobilità ciclistica sono stati realizzati:

  • 1 convegno “La bici quotidiana” nell’ambito del quale è stata presentata l’attività svolta sul tema della mobilità ciclistica in ambito urbano;
  • 5 affiancamenti, 3 Tavoli Tecnici e 1 modulo formativo frontale sulla mobilità ciclistica e l'integrazione tra reti ciclistiche;
  • 3 seminari “Città a Misura di Micromobilità”, “Mobilità Ciclistica e Mobility Management” e “Biciplan e Programmazione Economica Finanziaria”;
  • 1 workshop “Linee Guida Regionali e il Progetto PREPAIR”.

 

LQS1 - Valutazioni ambientali - Azioni per il miglioramento dell’efficacia dei processi di VAS e di VIA relativi a programmi, piani e progetti
La Linea opera per migliorare la capacità delle amministrazioni di svolgere in modo efficace e semplificato le procedure di valutazione ambientale, applicando criteri uniformi su tutto il territorio nazionale. La sua azione è tesa a garantire un’adeguata informazione sulle procedure di valutazione ambientale per facilitare la partecipazione attiva dei cittadini, accrescere le competenze tecniche e procedurali sulle valutazioni ambientali, condividere gli esiti delle attività di monitoraggio ambientale. Le attività realizzate sono le seguenti:

  • 1 protocollo di intesa per la condivisione di metodologie, strumenti e tecnologie a supporto dei processi di valutazione ambientale” tra MATTM e IAIA ITALIA (Sezione Italiana della Associazione Internazionale per la Valutazione di Impatto Ambientale);
  • 3 documenti di indirizzo e 1 documento tecnico “Indirizzi operativi per la definizione di determinate tipologie progettuali elencate nell’Allegato IV alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006”; “Indirizzi operativi per l’applicazione dell'art.27-bis, D.Lgs. 152/2006: il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale”; “Linee guida per la predisposizione dello Studio di Impatto Ambientale (Direttiva 2011/92/UE, come modificata dalla Direttiva 2014/52/UE)”; “Carta d’intenti per la trasparenza e la partecipazione nelle Valutazioni Ambientali”;
  • 8 tavoli tecnici e 7 moduli formativi frontali nell’ambito dei quali è stato trattato, soprattutto, il tema dell’attuazione del D.Lgs.152/2006 come modificato dal D.Lgs.104/2017 e, in particolare, l’applicazione dell’art.27bis del D.Lgs.152/2006 sul provvedimento autorizzatorio unico regionale e dell’art.29 del D.Lgs.152/2006 su controlli e sanzioni;
  • 3 workshop nell’ambito dei quali è stata approfondita l’applicazione della normativa in essere, nonché messe a confronto diverse realità a livello internazionale ai fini della realizzazione di valutazioni ambientali trasparenti e partecipate;
  • 7 moduli formativi frontali che hanno riguardato aspetti procedurali e tecnici della valutazione di impatto ambientale dei progetti e della valutazione ambientale strategica di piani e programmi, con approfondimenti sul ruolo dell’autorità procedente nella valutazione ambientale strategica e sulla qualità della documentazione tecnica e la valutazione ambientale dei piani urbanistici comunali;
  • 1 seminario “Comunicazione, consultazione, partecipazione nelle valutazioni ambientali: per una Carta d’intenti”;
  • 4 affiancamenti che hanno approfondito gli strumenti di informazione (siti web) sui processi di valutazione ambientale in uso presso le regioni e la documentazione pubblicata rispetto a quanto richiesto dal D.Lgs.152/2006, nonché i contenuti della “Carta di intenti per la Trasparenza e partecipazione nelle Valutazioni Ambientali”;
  • 22 tavoli tecnici sul riuso e interoperabilità dei dati, nonché 5 affiancamenti e 2 scambi di esperienze volti al rafforzamento della governance ambientale per il monitoraggio degli effetti connessi all’attuazione dei piani/programmi/progetti.

 

LQS2 - Rafforzamento della capacità amministrativa in materia di VIncA
La Linea d'intervento mira a rafforzare la capacità amministrativa dei soggetti delegati alla Valutazione di Incidenza, anche in coerenza con gli obiettivi individuati dalla Strategia Nazionale per la Biodiversità, nonché i processi partecipativi attraverso lo sviluppo di una rete nazionale per la condivisione delle esperienze territoriali. A tal fine, sono stati realizzati:

  • 2 seminari “La necessità di governance per rafforzare l’efficacia e l’efficienza della Valutazione di Incidenza a livello centrale: opportunità e buone pratiche” e “Linee Guida nazionali VIncA: le novità sull’attuazione dell’articolo 6 (3) (4) della Direttiva Habitat in Italia”.
  • 4 scambi di esperienze inerenti alla Valutazione di Incidenza dei siti Natura 2000, alla delega di VIncA, e alle specificità della VIncA nelle Aree Protette Nazionali e nelle regioni e province autonome dell’arco alpino.
     

 

In breve

CReIAMO PA
Beneficiario: 
Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare
Ambito Tematico: 
Sostenibilità ambientale, Sviluppo competenze
Durata: 
71 Mesi
Risorse Assegnate: 
€ 40.499.940,00
Informazioni e contatti: 

Incontri

10/06/2020
Progetto CReIAMO PA

Il seminario ha come tema l’analisi delle caratteristiche della ristorazione collettiva, comprendendo quella scolastica, quella a disposizione nelle università, negli uffici e nelle strutture ospedaliere e assistenziali.

27/05/2020
Progetto CReIAMO PA

Obiettivo del seminario è fornire conoscenze di base e indicazioni operative necessarie ad attuare i Criteri Ambientali Minimi - CAM per il Servizio di ristorazione collettiva e fornitura di derrate alimentari - recentemente approvato con Decreto del Ministro dell’Ambiente del 10 marzo 2020, in G.U. n. 90 del 4 aprile 2020.

14/04/2020
Progetto CReIAMO PA

Prima giornata di affiancamento on the job per il Comune di Milano che ha attivato, nell’ambito della L1-WP1, il supporto tecnico specialistico per la stesura di due importanti gare d’appalto.