Regione Abruzzo

POR FSE - Asse IV Capacità istituzionale e amministrativa

Risultato Atteso Progetto Beneficiario Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
11.3 Cruscotto Lavoro Regione Abruzzo 560.000,00 422.479,27
11.3 Empowerment della Guardia di Finanza Regione Abruzzo 87.846,50 -
11.3 Comunicare per proteggere - Francavilla al Mare & Unione dei Comuni Vallata del Foro Comune di Francavilla al Mare - -
11.3 Empowerment delle Istituzioni Locali - U.I.R.F. - Ufficio Intercomunale per la Ricerca di finanziamenti - Comune di Francavilla al Mare (Capofila) Comune di Francavilla al Mare 69.775,88 -
11.3 Comunicare per proteggere Lanciano Comune di Lanciano - -
11.3 Comunicare per proteggere - C.I.P. Comunicazione Integrata per la Protezione Civile Comune di L'Aquila 90.091,78 -
11.3 Empowerment delle Istituzioni Locali - S.A.P.E.R.E. (Servizio Associato Politiche Europee per una Ricostruzione Efficiente) Comune di L'Aquila 70.000,00 -
11.3 Comunicare per proteggere - Comuni-Care Comune di Martinsicuro 100.000,00 -
11.3 Comunicare per proteggere - Conoscere per comunicare Comune di Montesilvano 100.000,00 -
11.3 Comunicare per proteggere - S.C.A.C.C.O2 (Sicurezza e Comunicazione per Tollo - Arielli - Crecchio - Canosa Sannita - Ortona e Orsogna) - Comune Ortona Comune Ortona 100.000,00 -
11.3 Empowerment delle Istituzioni Locali - Ufficio Unico Europa Vicina - Comune Ortona (Capofila) Comune di Ortona 70.000,00 -
11.3 Empowerment delle Istituzioni Locali - Servizio Unico Europeo - Comune capofila Penne Comune di Penne 70.000,00 -
11.3 Comunicare per proteggere - INFOPROT PESCARA 2.0 Comune di Pescara 99.407,04 -
11.3 Empowerment delle Istituzioni Locali - Ufficio Europa Area Metropolitana (UEAM) - Comune Capofila Pescara Comune di Pescara 69.744,33 -
11.3 Comunicare per proteggere - SIRENA Strategia Informativa sui Rischi ed Esperienze di networking per l'Allertamento Comune di Pineto 100.000,00 -
11.3 Empowerment delle Istituzioni Locali - E-PASS (Empowerment delle Pubbliche Amministrazioni e dei Servizi Sociali) - Comune di Scerni (Capofila) Comune di Scerni 70.000,00 -
11.3 Comunicare per proteggere - Comunicare l emergenza - Comune di Spoltore (capofila) Comune di Spoltore 81.000,00 -
11.3 Comunicare per proteggere: Cittadino soccorritore di se stesso Comune di Sulmona 99.982,50 -
11.3 Empowerment delle Istituzioni Locali - MITO Modello per l'Innovazione del Territorio e Occupazione - Comune di Sulmona (Capofila) Comune di Sulmona 69.683,00 -
11.3 Empowerment delle Istituzioni Locali - Open Europa - Comune di Tagliacozzo (Capofila) Comune di Tagliacozzo 70.000,00 -
11.3 Empowerment delle Istituzioni Locali - Spazio Europa Unione Montana dei Comuni del Sangro 70.000,00 -
Totale     2.047.531,03 422.479,27

Fonte: Dati IGRUE. Come lo scorso anno, il Rapporto 2018 utilizza come base i dati finanziari contenuti nella BDU IGRUE nell’ambito della rilevazione annuale effettuata in base al Protocollo Unico di Colloquio adottato per la programmazione 2014-2020. Pertanto, le elaborazioni presentate nel Rapporto 2018 sono comparabili con quelle del Rapporto 2017.

Al 31/12/2017 nel DB IGRUE non erano presenti progetti con impegni giuridicamente vincolanti

Risultato Atteso Numero progetti Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
11.3 1 1.600.000,00 0,00
Totale 1 1.600.000,00 0,00

Fonte: Dati IGRUE

Programmato

Dotazione Finanziaria: € 4.275.096,00

Risultato Atteso AdP/Obiettivo Specifico PO e relative azioni

11.3.1 - Interventi per lo sviluppo delle competenze digitali (e-skills) e di modelli per la gestione associata di servizi avanzati

 

11.3.2 - Definizione di standard disciplinari di qualità del servizio, sviluppo di sistemi di qualità, monitoraggio e valutazione delle prestazioni e standard di servizio

 

11.3.3 - Azioni di qualificazione ed empowerment delle istituzioni, degli operatori e degli stakeholders [ivi compreso il personale coinvolto nei sistemi di istruzione, formazione, lavoro e servizi per l’impiego e politiche sociali, il personale dei servizi sanitari, il personale degli enti locali (ad es. SUAP e SUE), delle dogane, delle forze di polizia]

 

11.3.6 - Azioni di sviluppo e rafforzamento della collaborazione in rete interistituzionale e di coinvolgimento degli stakeholders, con particolare riferimento ai servizi sociali, ai servizi per l’impiego, ai servizi per la tutela della salute, alle istituzioni scolastiche e formative

Attraverso questa priorità la Regione Abruzzo concentra il proprio intervento di miglioramento della Pubblica Amministrazione sui sistemi dell’istruzione, della formazione, delle politiche sociali e del lavoro, estendendo il proprio intervento agli stakeholder ed ai rappresentanti della società civile.

L’attuazione di questa priorità si realizza attraverso due tipologie d’azione tra loro fortemente complementari. Da un lato si interverrà sull’aggiornamento e sviluppo delle competenze in materia gestionale del personale della Regione e delle amministrazioni locali coinvolte nei processi di riforma e modernizzazione dei settori sopra indicati. Dall’altro, si procederà attraverso azioni che impattano sui sistemi, agendo sulla creazione ed il rafforzamento di reti interistituzionali allargate agli stakeholder e ai rappresentanti della società civile, al fine di armonizzare procedure, sistemi informativi e modalità di gestione, nella ricerca di un sempre maggiore profilo di coerenza con l’ambiente sociale, economico ed istituzionale di riferimento. Lo sviluppo delle suddette azioni sarà effettuato in relazione alle specifiche esigenze delle organizzazioni, ai fabbisogni di competenze degli operatori coinvolti ed in coerenza con le innovazioni riferite ai processi, ai servizi e alle soluzione tecnologiche dei sistemi interessati, innestandosi sinergicamente e, ove opportuno, contribuendo alla definizione stessa di tali innovazioni. Considerata l’elevata varietà degli ambiti tematici e dei contesti operativi, un nucleo metodologico integrato assicurerà unitarietà nel disegno ed attuazione degli interventi promuovendo, quali comportamenti vantaggiosi, la condivisione delle informazioni e l’adozione di modalità di coordinamento aperto.

Le attività di carattere formativo, realizzate attraverso interventi erogati in presenza e on line, saranno integrate attraverso lo scambio di esperienze e di buone pratiche con organizzazioni di altri contesti territoriali italiani ed europei. La creazione e gestione delle reti avverrà sulla base di protocolli condivisi fra le amministrazioni coinvolte: essi indicheranno casi, modi e ruoli di attivazione e governo di tali forme di organizzazione. In parallelo al lavoro strutturato all’interno delle reti, lo sviluppo di comunità di pratica fra i partecipanti, attivate e animate come spazi di collaborazione virtuale, promuoverà la condivisione delle informazioni e delle conoscenze e la strutturazione di reti sociali, caratterizzate da una maggior possibilità di sperimentare comportamenti utili a far avanzare, nell’informalità, la ricerca di soluzioni di comune utilità.

Specifici interventi di formazione degli operatori dei sistemi coinvolti saranno dedicati alla diffusione dei principi di sviluppo sostenibile, pari opportunità e non discriminazione, parità tra uomini e donne che informano trasversalmente il complesso degli interventi finanziati dal FSE.

11.4.1 - Azioni di miglioramento dell’efficienza e delle prestazioni degli uffici giudiziari [attraverso l’innovazione tecnologica82, il supporto organizzativo alla informatizzazione e telematizzazione degli uffici giudiziari, la disseminazione di specifiche innovazioni realizzate con il progetto ”Diffusione delle Best Practice” e il supporto all’attivazione di interventi di change management]

Finalità e contenuti delle azioni saranno definiti in complementarietà con gli interventi realizzati in ambito nazionale e sul territorio regionale a valere sul PON Governance, secondo i meccanismi di coordinamento illustrati nella sezione 8.

Al PON, in particolare, l'Amministrazione guarda in riferimento alle azioni ivi previste che, combinando FESR ed FSE, sono finalizzate al miglioramento dell’efficienza e della qualità delle prestazioni del sistema giudiziario (RA 11.4) e alla digitalizzazione dei processi amministrativi e diffusione di servizi digitali pienamente interoperabili della PA offerti a cittadini e imprese (in particolare nella sanità e nella giustizia).

 

POR FESR - Asse II Diffusione dei servizi digitali

(Non sono presenti informazioni e dati di dettaglio sulla programmazione e attuazione  del R.A. 2.1 in quanto le iniziative relative alla BUL non rientrano tra gli ambiti di monitoraggio del CdP)

Risultato Atteso Progetto Beneficiario Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
2.2 CLOUD ENABLE del Centro Tecnico Federato della Regione Abruzzo Regione Abruzzo 2.142.546,67 729.147,34
2.2 Fascicolo Digitale del Cittadino della Regione Abruzzo Regione Abruzzo 1.019.045,98 494.663,14
2.2 Integrazione delle procedure informatiche per il monitoraggio degli interventi finanziati con i fondi nazionali e comunitari Regione Abruzzo 231.190,00 161.833,00
2.2 Semplificazione dei Processi Amministrativi Regione Abruzzo 230.458,00 152.102,28
Totale     3.623.240,65 1.537.745,76

Fonte: Dati IGRUE. Come lo scorso anno, il Rapporto 2018 utilizza come base i dati finanziari contenuti nella BDU IGRUE nell’ambito della rilevazione annuale effettuata in base al Protocollo Unico di Colloquio adottato per la programmazione 2014-2020. Pertanto, le elaborazioni presentate nel Rapporto 2018 sono comparabili con quelle del Rapporto 2017.

Risultato Atteso Progetto Beneficiario Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti
2.2 Adeguamento metrico tridimensionale del DBTR Regione Abruzzo 226.920,00 -
2.2 Integrazione delle procedure informatiche per il monitoraggio degli interventi finanziati con i fondi nazionali e comunitari Regione Abruzzo 231.190,00 -
2.2 Potenziamento della Rete GNSS Regione Abruzzo 168.970,00 -
2.2 Semplificazione dei Processi Amministrativi Regione Abruzzo 230.458.00 -
Totale     857.538,00 -

Fonte: Dati IGRUE. La rilevazione relativa all'annualità 2017 è stata effettuata in base ai dati comunicati dalle amministrazioni titolari di PO nell'ambito del Protocollo Unico di Colloquio adottato per la programmazione 2014-2020 e non risulta comparabile con quella relativa all'annualità 2016 che è stata realizzata a valere sulle comunicazioni delle Autorità di Gestione (AdG) nell'ambito del monitoraggio bimestrale della clausola di flessibilità.

Programmato

Dotazione finanziaria: € 26.000.000,00

(Importo comprensivo della dotazione finanziaria relativa al R.A. 2.1 - Banda Ultra Larga)

Risultato Atteso AdP/Obiettivo Specifico PO e relative azioni

2.1 - Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda ultra larga ("Digital Agenda" europea)

2.2.2 - Soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, e soluzioni integrate per le smart cities and communities (non incluse nell’OT4)
[I servizi valorizzeranno la logica del riuso e sostenendo l’adozione di applicazioni informatiche comuni fra più amministrazioni]

Con l'azione saranno finanziati progetti di e-government e di e-health, realizzati in parallelo agli interventi di razionalizzazione e consolidamento in logica cloud del Centro Tecnico Regionale.

La realizzazione di tali progetti risulta compatibile con le risorse economiche finanziarie messe a disposizione per l’obiettivo specifico 2.2.

Per quanto attiene i servizi di sanità elettronica, infatti, si rende necessario completare l’interoperabilità tra il sistema regionale del FSE già realizzato con i sistemi legacy (ADT, PS, Servizi Diagnostici ecc.) presenti all’interno delle singole strutture sanitarie regionali. Tale integrazione permetterà la condivisione della domanda (refertazione on line per i cittadini) e dell'offerta (refertazione presente nei sistemi di legacy delle singole ASL) al fine di rendere fruibile ai cittadini ed ai Medici di Medicina Generale delle seguenti informazioni:

  • Consultare la situazione dei tempi di attesa dei Pronto Soccorso regionali
  • Consultare i tempi di attesa delle prestazioni ambulatoriali
  • Gestire le prenotazioni di visite e prestazioni di scarso impatto diagnostico (in assenza di ricetta dematerializzata)
  • Gestire le prenotazioni delle ricette emesse (in presenza di ricetta dematerializzata)
  • Richiedere duplicati di cartella clinica
  • Richiedere certificati clinici
  • Consultare le informazioni che riguardano le attività dei Medici MMG e PLS (Medico di Medicina Generale / Pediatra di Libera Scelta), quali ad es. contatti, orari dell'ambulatorio e indirizzo anche georeferenziati
  • Consultare i propri dati anagrafici e le esenzioni
  • Richiamare altri servizi online messi a disposizione dalle ASL
  • Verifica dello stato delle vaccinazioni
  • Consultazione degli appuntamenti relativi agli screening

Con il completamento dell’integrazione, che necessita di stanziamenti contenuti, sarà attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico a tutti i cittadini residenti. Attraverso l’intervento si procederà al puntuale censimento dei legacy presenti presso le ASL ed alla realizzazione dei moduli applicativi di colloquio (uno per ogni legacy), necessari per l’interscambio informativo tra il Fascicolo Sanitario Elettronico (già predisposto per la comunicazione in cooperazione applicativa) e i singoli legacy.

In ambito e-government, i servizi già disponibili per cittadini ed imprese necessitano degli adeguamenti tecnologici che tengano conto delle evoluzioni introdotte dalle strategie di crescita digitale dell’Italia. In particolare, attraverso tale Azione, nel rispetto delle linee guida dettate dal documento “Strategia per la Crescita digitale 2014-2020”, si procede all’adeguamento tecnologico di tutti i servizi di e-gov in esercizio (riscrittura totale dei moduli o dei plugin), necessari per le interazioni con i sistemi infrastrutturali centrali. L’intervento prevede l’integrazione con “Italia Login” per un accesso univoco ed omogeneo a tutti i servizi offerti dalla PA a cittadini ed imprese, l’allineamento con l’ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) per l’accesso sicuro alle informazioni e l’utilizzo del servizio SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) quale sistema di autenticazione unico per l’accesso ai servizi della PA. Il crescente utilizzo dei servizi digitali unito al processo di digitalizzazione della PA, determinerà l’esigenza da parte di cittadini ed imprese di conservare e gestire in modalità sicura la documentazione elettronica prodotta. L’intervento prevede anche la realizzazione del “Fascicolo digitale del Cittadino” un repository on-line in grado di contenere e conservare in modalità sicura, i documenti digitali già in possesso dei cittadini e/o delle imprese o prodotti dai servizi di e-government sviluppati e/o in fase di sviluppo.

Il modello prevede un’architettura che consenta di gestire le informazioni di competenza utilizzando piattaforme cloud messe a disposizione dal Centro Tecnico Regionale garantendo facilità di accesso ai servizi anche mediante l’utilizzo di smartphone con specifiche App.

 

POR FESR - Asse VII Sviluppo urbano sostenibile

Al 31/12/2018 nel DB IGRUE non erano presenti progetti con impegni giuridicamente vincolanti con riferimento al RA 2.2

Al 31/12/2017 nel DB IGRUE non erano presenti progetti con impegni giuridicamente vincolanti con riferimento al RA 2.2

Programmato

Dotazione finanziaria: € 2.000.000,00

Risultato Atteso AdP/Obiettivo Specifico PO e relative azioni

2.2.2 - Soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, e soluzioni integrate per le smart cities and communities (non incluse nell’OT4)
[I servizi valorizzeranno la logica del riuso e sostenendo l’adozione di applicazioni informatiche comuni fra più amministrazioni

L’azione sostiene la realizzazione di interventi rivolti sia all’efficientamento dei servizi digitali già in uso sia allo sviluppo di nuovi servizi, favorendo la valorizzazione e l’integrazione degli asset tecnologici esistenti. Si prevede di concentrare sia gli interventi infrastrutturali (antenne, centraline) che quelli immateriali (applicazioni ICT) nei luoghi oggetto di intervento individuati da ogni comune.

Le proposte presentate dalle amministrazioni comunali nell’ambito della consultazione realizzata ai fini dell’elaborazione del POR prevedono di integrare gli interventi strutturali e infrastrutturali a valere sugli OT 4 e OT6 - cui sono riferite le azioni integrate urbane - con lo sviluppo di servizi ICT avanzati e innovativi finalizzati a:

  • sviluppare contenuti digitali/multimediali da diffondere nei luoghi urbani oggetto dell’intervento, ad esempio illustrativi di percorsi tematici di interesse storico-artistico, iniziative ed eventi di promozione del patrimonio culturale, ecc., che possano interessare il cittadino e il turista
  • sviluppare servizi di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, applicazioni per l’erogazione di servizi orientati all’informazione in materia di qualità dell’ambiente e alla riduzione delle emissioni in atmosfera. Questi interventi consentiranno di fornire servizi informativi connessi agli interventi di mobilità sostenibile previsti in questo stesso asse (OT4)
  • realizzare strumenti innovativi come card integrate per la fruizione integrata di servizi turistici e l’accesso a musei, servizi di trasporto pubblico, altri servizi

Tale azione si realizza anche collocando reti di centraline, sensori e sistemi per il monitoraggio ambientale e l’installazione di punti wifi, con potenza di almeno 30 Mbps, localizzati in particolari luoghi oggetto di intervento quali le “fermate intelligenti”, percorsi ciclabili, luoghi adibiti a scambi intermodali, luoghi della cultura.