Anac, set di indicatori per prevenire la corruzione

Pubblicato il
29 Maggio 2020

Prevedere il rischio di episodi di corruzione attraverso indicatori, e prevenirli. L’Autorità Nazionale Anticorruzione - Anac ha realizzato il progetto Misurazione del rischio di corruzione a livello territoriale e promozione della trasparenza, nell’ambito del PON Governance e capacità istituzionale, con l’obiettivo di costruire e rendere disponibile al sistema pubblico un set di indicatori in grado di quantificare concretamente la possibilità che si verifichino eventi “patologici”. In questo modo diventa, anche, possibile valutare il livello di efficacia delle misure anticorruzione attuate dalle varie amministrazioni.
L’esperienza, inoltre, punta a sostenere la prevenzione e il contrasto all’illegalità e a promuovere la trasparenza nell’azione della Pubblica Amministrazione.

Per stilare una classifica delle amministrazioni esposte al pericolo di illeciti saranno passate al setaccio le preziose informazioni di grosse banche dati. Attraverso, infatti, la valorizzazione e l’integrazione di banche dati amministrative messe a disposizione da diversi enti e PA, il progetto vede lo sviluppo di una metodologia di riferimento per la misurazione del rischio di corruzione da condividere in ambito europeo e la promozione della trasparenza, della partecipazione e del monitoraggio civico con il perfezionamento e l’aggiornamento periodico di indicatori sintetici su base territoriale.
Inoltre, l’esperienza mira a fornire una quantificazione analitica di indicatori di rischio di corruzione e di contrasto distinti per settori e categorie di amministrazioni, così da aumentare l’offerta di statistiche territoriali.
La strategia di azione per prevenire la corruzione intende, in ultimo, creare reti di collaborazione interistituzionale per garantire la trasparenza in ogni settore della Pubblica Amministrazione.

Anac vuole così consolidare una metodologia di riferimento per la misurazione di rischio e contrasto alla corruzione e contribuire in questo modo a realizzare cambiamenti significativi, quali l’ampliamento degli ambiti di policy delle statistiche territoriali, il miglioramento della fruibilità e l’aumento dell’utilizzo dei dati.

L’esperienza rientra nel quadro di un Protocollo d’Intesa siglato nel novembre 2017 dall’Autorità e dal Dipartimento per le Politiche di Coesione, Agenzia per la Coesione Territoriale, ISTAT, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dell’Interno e Ministero della Giustizia, volto a garantire la disponibilità di dati e informazioni per la costruzione del sistema di indicatori per il contrasto all’illegalità nelle Pubbliche Amministrazioni.

Approfondisci questa esperienza, consulta il Catalogo OT11-OT2

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